Gli Onorevoli - Totò

Oliviero Beha

Guardatelo PER FAVORE !!!!

venerdì 16 novembre 2012

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale


La Dichiarazione Universale dei Diritti dell' Animale è stata proclamata il 15 ottobre 1978 presso la sede dell'UNESCO a Parigi. Il suo testo è stato redatto, nel corso di riunioni internazionali, da personalità appartenenti al mondo scientifico,

Dichiarazione Universale dei Diritti dell' Animale

proclamata il 15 ottobre 1978 presso la sede dell'UNESCO a Parigi.

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Articolo 1

Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza.

Articolo 2

a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo.

Articolo 3

a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli; b) se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, nè angoscia.

Articolo 4

a) Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi; b) ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi, è contraria a questo diritto.

Articolo 5

a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell' uomo ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie; b) ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.

Articolo 6

a) Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevita'; b) l'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.

Articolo 7

Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità di lavoro, ad un'alimentazione adeguata e al riposo.

Articolo 8

a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell' animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale, sia di ogni altra forma di sperimentazione; b) le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.

Articolo 9

Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà' e dolore.

Articolo 10

a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell' uomo; b) le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.

Articolo 11

Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.

Articolo 12

Ogni atto che comporti l'uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie; b) l'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio.

Articolo 13

a) L'animale morto deve essere trattato con rispetto; b) le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.

Articolo 14

a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo; b) i diritti dell' animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo.

l'anarchico Clément Duval pronuncia nel 1887

Non sono un ladro, né un assassino, sono un ribelle. Non vi riconosco il diritto di interrogarmi, perché qui, sono io l'accusatore. Accuso questa società matrigna e corrotta, in cui l'orgia, l'ozio e la rapina trionfano impuniti, e anzi venerati, sulla miseria e sul dolore degli sfruttati. Voi cianciate di furti, voi mi chiamate ladro come se un lavoratore che ha dato alla società trent'anni della sua avvilente fatica per poi non avere neppure il pane per sfamarsi, un cencio per coprirsi, un canile in cui rifugiarsi, potesse mai essere un ladro. Voi sapete bene che mentite, voi sapete meglio di me che è furto lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, che se al mondo vi sono dei ladri, questi vanno cercati tra coloro che oziando gozzovigliano a spese dei miserabili, i quali producono tutto, con le proprie mani martoriate. [...]


Io non tendo la mano a chiedere l’elemosina. Io pretendo che mi sia riconosciuto il diritto a riprendermi ciò che mi è stato tolto da una congrega di accaparratori, ladri e corrotti.

Non m’ingannate più. E, in cuor mio, non vi perdono.



Dal discorso che l'anarchico Clément Duval pronuncia nel 1887 durante il suo processo (tratto da "Nessuno può portarti un fiore" di Pino Cacucci)

giovedì 11 ottobre 2012

Cagliari: VIOLENZA SUGLI ANIMALI

VIOLENZA SUGLI ANIMALI


Cagliari: autista di scuolabus lancia dal mezzo un cane salito per sbaglio e poi lo investe

Aperta un'indagine dopo la denuncia ai carabinieri. A bordo del pullman c'erano degli alunni di una scuola media

VIOLENZA SUGLI ANIMALI
Cagliari: autista di scuolabus lancia dal mezzo un cane salito per sbaglio e poi lo investe
Aperta un'indagine dopo la denuncia ai carabinieri. A bordo del pullman c'erano degli alunni di una scuola media
Un gesto ignobile. Tanto più che sarebbe avvenuto davanti a dei ragazzini. L'autista di uno scuolabus è accusato di aver scaraventato fuori dal mezzo un cucciolo di cane salito poco prima in occasione di una fermata e di averlo investito davanti a numerosi passeggeri, alunni della scuola media di Frutti d'Oro, frazione sul litorale di Capoterra (Cagliari).
INDAGINE - L'episodio, avvenuto mercoledì in località Rio San Girolamo, è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Cagliari, che indagano per accertare se la morte del cagnetto sia stata volontaria o se sia avvenuta accidentalmente dopo che l'animale era stato violentemente lanciato fuori dall'autobus, un mezzo della Sumb-Servizi urbani. Il corpo del cagnetto è stato poi raccolto, nel punto indicato dai testimoni, da un veterinario della Asl allertato dai carabinieri.

da Corriere della sera.it

http://www.corriere.it/cronache/12_ottobre_11/cane-investito-scuolabus_fa4a8958-1382-11e2-ad6a-6254024087b3.shtml



lunedì 8 ottobre 2012

il club della polpetta...

La RAI 1 è VERGOGNOSA!

venerdì 28 settembre 2012

Vietato vietare i cani ed i gatti nei condomini!

Cani e gatti nei palazzi: Sarà vietato vietarli
Condomini «animal friendly», sì della Camera
Regole Più facile staccarsi dal riscaldamento centrale
Cani e gatti nei palazzi: Sarà vietato vietarli
Condomini «animal friendly», sì della Camera
http://www.corriere.it/cronache/12_settembre_28/vietato-vietare-cani-gatti-cavalli_8133782c-092d-11e2-8adc-b60256021bbc.shtml

(da Corriere della sera.it)

ROMA - Buon per loro che non pagano l'Imu, ma cani e gatti sono ufficialmente dei condomini a tutti gli effetti. Con diritto di residenza nella casa di famiglia. Lo ha deciso ieri la Camera, che ha sancito il principio inviolabile per cui «le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici». La norma va a integrare l'articolo 1138 del codice civile, che regola la vita in comune di quei circa 30 milioni di italiani che dividono - più o meno litigiosamente - lo stesso palazzo. Il testo dovrà tornare al Senato, ma non dovrebbe più incontrare ostacoli. «E' un nuovo e concreto passo per porre fine a una discriminazione contro chi vive con animali domestici» esulta Gianluca Felicetti, presidente della Lav. «Una pace sociale che dovrà essere rispettata da tutti».

Dunque se il cane abbaia alla luna o se il micio miagola perché sente la primavera, ai vicini di casa non resterà che sopportare. L'inquilino a quattro zampe non potrà essere sfrattato. E in un paese in cui su e giù per i pianerottoli c'è una lite ogni 10 minuti a causa di un animale, dove c'è chi protesta se il canarino cinguetta troppo forte (perché non sa che c'è anche chi deve sopportare un gallo insonne sul balcone attiguo) e chi vorrebbe far mettere le pattine al gatto del piano di sopra perché le unghie ticchettano sul parquet, la norma è quasi rivoluzionaria.

«Finalmente viene esclusa la possibilità di imporre al proprietario una limitazione che davvero non aveva alcuna ragione d'essere» dichiara l'onorevole Michela Vittoria Brambilla, da sempre in prima fila per i diritti degli animali e tra le sostenitrici della proposta bipartisan. «Lo considero un altro passo avanti a tutela dei cittadini che convivono con gli amici a quattro zampe e che d'ora in poi potranno farlo senza rischiare di incorrere in assurdi tentativi di limitare la loro libertà e la serena convivenza con quelli che sono diventati dei veri componenti della famiglia». «La mia proposta di legge diventerà presto realtà» si rallegra Gabriella Giammanco, deputato del Pdl che, con Franca Chiaromonte del Pd, ha portato avanti l'iniziativa. «Nessun regolamento condominiale potrà più vietare di possedere animali da compagnia in casa». Il testo in compenso vieta di ospitare animali esotici come serpenti e tigri.

Il suo adorato border collie Shon è stato addestrato come un principino «e nel mio palazzo, dove c'è un inquilino molto complicato, credo sia l'unico argomento su cui non abbiamo avuto problemi» racconta il direttore del Tg5 Clemente J. Mimun, che ha ideato anche il «TgBau&Miao» proprio per dare voce ai quattrozampe. «Quelle poche volte che Shon ha sporcato, ho pulito subito io. La legge sarà importante perché codifica una maggiore tolleranza nei confronti dei nostri amici che sono diventati dei veri familiari. E ha il pregio di definire regole che eviteranno controversie inutili».

Oltre alla norma animal friendly , nella riforma condominiale sono contenute parecchie novità. Sarà più facile staccarsi dal riscaldamento centrale. Non sarà necessario attendere l'ok dell'assemblea, a patto di non creare pregiudizi agli altri e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria dell'impianto condominiale. L'amministratore resterà in carica due anni, dovrà avere almeno il diploma di maturità e potrà essere licenziato per gravi irregolarità fiscali. Per la messa a norma in sicurezza e per l'eliminazione delle barriere architettoniche del palazzo basterà che in assemblea siano presenti i condomini che rappresentano un terzo dei millesimi condominiali e sarà sufficiente la maggioranza favorevole del 50 più uno.



martedì 25 settembre 2012

venerdì 21 settembre 2012

pare siano gli effetti dell'OGM...

http://www.24heures.ch/savoirs/sciences/etude-choc-relance-controverse-ogm/story/24423274




pare siano gli effetti dell'OGM.... informatevi un pochino da soli... la cosa potrebbe essere interessante per voi e per i vostri figli!

 

Gli animali sono stati creati per vivere con l'uomo, ed hanno lo stesso valore.

 
 
Gli animali sono stati creati per vivere con l'uomo, ed hanno lo stesso valore.

L'amore di una mamma è sempre uguale...

... solo che noi (miseri umani) non lo sappiamo!

MOSTRUOSITA' UMANE!!!







Torture umane contro gli animali...."scimmie mascherate"!

Le chiamano “scimmie mascherate” ma la definizione più appropriata sarebbe forse “scimmie vestite da bambine umane”, con teste di bambola premute sulla testa.


Un orrore che lascia senza fiato.

Leggete il nostro piccolo dossier, ....   http://www.theperfectworld.com/petitions/item/40-the-masked-monkeys-of-indonesia#signpetition  





...l'impossibile...

Non esiste persona più grande al mondo ...

Non esiste persona più grande al mondo di chi si sofferma a curare, salvaguardare e sfamare l'essere più piccolo e debole!




giovedì 26 maggio 2011

Cuccioli cercano ADOZIONE in una famiglia di persone sensibili.


Troppo piccoli per essere allontanati dalla madre... cercano per tempo una adozione.
Chi volesse prenotarli ed amarli intensamente per tutta la vita... questo è il numero di telefono: Carlo 347 8494403.
Sono dolcissimi e di taglia medio piccola.
Sono tre femmine e tre maschietti. Hanno veramente bisogno di qualcuno che li ami per sempre!
Si trovano a Torre Pali (Salve) provincia di Lecce.
 


Aforismi e pensieri vegetariani

"Quel giorno la luce della ragione scese in me, e da quel momento in poi capii che il diritto alla vita era uguale per tutti."


venerdì 29 aprile 2011

Taviano: elezioni 2011

... a presto una mia modestissima analisi del periodo politico attuale...


(continua)

giovedì 14 aprile 2011

Elezioni in Taviano...

Obiettivamente giudico INCREDIBILE quanto sta accadendo in Taviano.
Ogni mia aspettativa di osservare numerosissimi “atteggiamenti comici” da parte di tanti "politici" è stata superata e resa ridicola da una realtà grottesca e paradossale.
Veramente inconcepibile quanto è accaduto e sta per concludersi in questi giorni …
con l’ufficializzazione dello stravagante comportamento dei tattici della politica Tavianese.
Hanno illuso decine di giovani, li hanno utilizzati al fine di rafforzare la propria immagine mentre contrattavano su altri tavoli, con gente diversa e con idee opposte
E… la POLITICA , quella VERA, dove stava?
Attendo le ufficializzazioni per continuare il mio commento.



lunedì 4 aprile 2011

Barzellette umane...di Antonio Padellaro

Barzellette umane

L’ultima barzelletta sporca di Berlusconi è un video di “Repubblica tv” che ci dice molto su certa classe politica italiana. Non del protagonista di cui sappiamo proprio tutto e che può fare perfino pena mentre lo vediamo riciclare una vecchissima e disgustosa storiella noiosa. Il problema è chi lo ascolta. Siamo a palazzo Grazioli e nell’emiciclo dove si riunisce il parlamentino Pdl siede una delegazione di sindaci campani che chiedono lo stop agli abbattimenti delle case abusive. Un consesso di questuanti che tuttavia indossano la fascia tricolore. Ebbene, mentre il barzellettiere la tira per le lunghe, nel video si vedono i cosiddetti primi cittadini partecipare allo sforzo e quasi trattenere il fiato in vista del mesto traguardo. Quando finalmente dopo gli ultimi tornanti il cosddetto premier pronuncia le irresistibili parole “fica” e “culo”, scrosciante scatta l’applauso.
Ah, se uno solo di quegli ometti agghindati con i simboli delle istituzioni lo avesse interrotto alzandosi e andandosene. Non sarebbe oggi un eroe nazionale? Il primo capace di ribellarsi a un rito umiliante magari accompagnando l’eroico gesto con la storica frase: presidente le sue barzellette non fanno ridere nessuno.
E poiché il coraggio chi non ce l’ha non se lo può dare, non ci hanno nemmeno sorpreso i vistosi segni di apprezzamento colti sul palco di Lampedusa mentre l’umorista di Arcore elencava gli infallibili rimedi (l’acquisto di una villa, un campo da golf, il premio Nobel) per risolvere alla radice l’emergenza immigrazione sull’isola. Passi per il sindaco che dovrebbe dare spiegazioni su certi figuri sguinzagliati a minacciare di morte gli eventuali contestatori. Ma dal governatore siciliano Lombardo, al posto di quei sorrisetti ammiccanti (tipo, noi che la sappiamo lunga) ci saremmo aspettati altro. Per esempio, una di quelle belle frasi alla Camilleri che hanno reso i siciliani famosi nel mondo: ma presidente che minchia dice… A Lombardo che poteva diventare il politico italiano più popolare consigliamo questa frase attribuita a Nietzsche : “L’unico peccato che non mi perdono è aver costretto qualcuno ad aver vergogna di se stesso”.
Il Fatto Quotidiano, 3 aprile 2011

"Che gioia uccidere italiani"..."Ma che pena i cavalli"

Un articolo che desidero conservare in questo blog (chiuso, che non accetta commenti) che è in realtà una mia piccola agenda.

Da repubblica.it   http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/04/news/i_racconti_shock_dei_nazisti_che_gioia_uccidere_italiani-14467341/?ref=HREC1-6

I racconti shock dei nazisti


"Che gioia uccidere italiani" I dialoghi dei soldati della Wehrmacht rivelati in un libro da due storici tedeschi. Bambini e donne massacrati: "Ma che pena i cavalli"
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI


BERLINO - "In Italia, in ogni luogo dove arrivavamo, il tenente ci diceva sempre "cominciate ad ammazzarne un po'". Io parlavo italiano, avevo compiti speciali". Conversazione quotidiana tra un caporalmaggiore della Wehrmacht e un suo compagno di prigionia, registrata dai servizi segreti alleati durante la seconda guerra mondiale. Una delle tante. Citando e narrando questi documenti, un libro d'imminente uscita in Germania racconta con la precisa freddezza degli storici una realtà agghiacciante, che i tedeschi del dopoguerra, nelle due Germanie e dopo la riunificazione, avevano amato rimuovere: la Wehrmacht non fu l'esercito implacabile ma "pulito" e cavalleresco. Fu nell'animo collettivo pieno complice sia dell'Olocausto, sia dei crimini di guerra.


Ancora una volta la Germania democratica, antinucleare, pacifista fino al no alle bombe contro Gheddafi, rifà i conti con il passato.
"Soldaten, Protokolle von Kaempfen, Toeten und Sterben", cioè "Soldati, protocolli del combattere, dell'uccidere e del morire", s'intitola il libro degli storici Soenke Neitzel e Harald Welzer, in uscita per i tipi della S. Fischer Verlag di Francoforte (524 pagine, 22,95 euro). Un documento nuovo, testimonianza dell'onestà spietata con se stessi con cui i nuovi tedeschi guardano alla loro Storia. Per anni, Neitzel e Welzer hanno studiato oltre 150mila pagine di archivi dell'Intelligence Service britannico e dello Oss americano. Erano le registrazioni dattiloscritte dei colloqui tra prigionieri tedeschi, selezionati a caso dai servizi alleati. I britannici effettuarono l'operazione soprattutto a Trent Park, concentrandosi sugli ufficiali, gli americani a Fort Hunt privilegiando soldati semplici e graduati. Volevano capire la psicologia del nemico, scoprirono l'orrore. Ignari d'essere ascoltati, soldati e ufficiali della Wehrmacht parlavano liberamente, si vantavano a gara tra chi era stato più spavaldo e spietato.


"In un villaggio in Russia c'erano partigiani. E' chiaro che dovevamo fare terra bruciata, uccidemmo donne, bambini, tutto e tutti", dice un soldato a un altro. Oppure, ricordando l'aggressione alla Polonia: "Bombardavamo e mitragliavamo a volo radente attorno a Poznan, volevamo fare tutto il possibile con le mitragliatrici di bordo. Soldati, civili? La gente non mi faceva pena, ma uccidemmo anche cavalli, per i cavalli fui dispiaciuto fino all'ultimo giorno".


Diciotto milioni di uomini, 4 uomini tedeschi adulti su 10, servirono nella Wehrmacht. Queste conversazioni di prigionia tra gente comune, non tra nazisti convinti prescelti nelle SS, narrano l'adesione spontanea alla guerra totale hitleriana. Torniamo ai massacri in Italia: "Il tenente ci diceva, ammazzatene venti, così avremo un po' di pace, alla minima loro sciocchezza via altri cinquanta. Ra-ta-ta-ta con le mitragliatrici, lui urlava, "crepate, maiali", odiava gli italiani con rabbia". Anche altrove: "In Caucaso, se uccidevano uno di noi, il tenente non aveva bisogno di impartire ordini. Pistole pronte, donne, bambini, tutto quel che vedevamo, via!":


Il raptus sterminatore non contagiava solo fanti, bensì anche marinai della Reichskriegsmarine e i piloti della Luftwaffe tanto mitizzati come cavalieri dell'aria. "Col nostro U-Boot affondammo un cargo trasporta-bambini", dice il marinaio Solm nel 1943 a un compagno di prigionia. (Ndr erano le navi con cui i bimbi inglesi venivano portati in salvo dai bombardamenti, in Usa e Canada).


"Tutti affogati? Sì, tutti. E la nave? Seimila tonnellate".


Durante la Battaglia aerea d'Inghilterra, affrontare in duello Spitfires e Hurricanes della Royal Air Force non faceva piacere, ma accanirsi sui civili sì. "Avevamo un cannone da 20 mm, volando bassi su Eastbourne abbiamo visto una festa in una villa, abbiamo sparato, ragazze in abito sexy e uomini eleganti schizzavano via nel sangue, amico mio che divertimento!", si confessano gli ex piloti Baeumer e Greim. Poi c'era il sesso di guerra: "In quella casa a Radom in Polonia", disse il soldato Wallus, "ci portavano con i camion, ogni donna doveva avere una quindicina di noi ogni ora, ogni due settimane dovevano sostituirle". Con le partigiane, ancora più duri, ricorda il militare Reimbold: "In Russia prendemmo una spia, le infilzammo i seni con spini, le infilammo la canna del fucile di dietro, poi ce la facemmo. Poi la buttammo giù dal camion, le tirammo granate attorno, figurati, urlava ogni volta che esplodevano vicino!".


(04 aprile 2011)

domenica 3 aprile 2011

La dignità non dovrebbe essere in vendita!

Politica Tavianese:

(non ho visto il consiglio comunale...ma da quanto mi è stato riferito vi è stata una enorme mole ringraziamenti al Sindaco da parte delle opposizioni...)
..."Grazie al Sindaco?!!!"...
Ma non esiste proprio!!!!
Attendo maggiori e più accurate informazioni...
ma se quanto riferitomi dovesse rivelarsi vero...
mi ritengo SCANDALIZZATO dal comportamento dei politici attuali...
che non soltanto stabiliscono una "TATTICA ELETTORALE"
sulla pelle di coloro che hanno dovuto subire per 5 anni (leggi animalisti, ma non soltanto!), ma che veramente schiaffeggiano la dignità umana (in molti conosciamo i veri pensieri di questi politici!)!
Ritengo che tutto ciò sia un'offesa all'intelligenza ed alla sensibilità umana !!!
Ritengo che sia il modo più sbagliato per iniziare un nuovo percorso elettorale.
...Sono FIERO di aver scelto di restar fuori da queste elezioni.





(continua)